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lunedì 23 settembre 2013

L'ECO DEI SANPIETRINI

09/22/2013
Il sapore della Roma di un tempo, la bellezza di due attrici talentuose e intraprendenti e la musica che accompagna i ricordi legati all'unica città caput mundi.
Così nasce il progetto "L'eco dei Sanpietrini", da un'idea di Lavinia Lalle e Sarah Mataloni di voler riportare in luce la densa ma sepolta identità romana, attraverso le canzoni, le poesie, e i personaggi che l'hanno resa grande agli occhi del mondo.
Le due attrici hanno rispolverato vecchi libri di poesie del Belli, del Trilussa, le ricette della Sora Lella e gli aneddoti di Aldo Fabrizi.
«Lo spirito che ci ha animate è goliardico, scanzonato, gigionesco, ma alla base c'è un'autentica ricerca nel passato volta a valorizzare un patrimonio culturale solo "apparentemente" popolare. Ci esprimiamo con versi in rima che abbiamo scritto con l'entusiasmo e l'amore per la nostra città ma anche con lo spirito critico del non prenderci troppo sul serio».
Lavinia Lalle e Sarah Mataloni hanno scelto l'accompagnamento musicale di artisti di alta levatura, con i quali collaborano per reinterpretare i testi in chiave contemporanea: Aldo Massimi alla chitarra, Gianni Mirizzi alla fisarmonica, e nella versione teatrale (9 e 10 novembre) Paolo Mellucci regia teatrale e Francesco Paniccia direzione musicale.

Le prossime date sono:

28 SETTEMBRE: CINEMA MARIO MONICELLI DI NARNI:
SERATA DEDICATA AD ANNA MAGNANI..


20: 30 SPETTACOLO ROMANESCO
A SEGUIRE PROIEZIONE DEL FILM "L'AMORE"

11 OTTOBRE: LOCALE INVILLA (VIA AFFOGALASINO, 40)
PROGRAMMA DELLA SERATA:
ORE 20.00: CENA ROMANA ANTICA
ORE 21.30: SPETTACOLO "ROMA: TRA STORIE, PASSIONI, VIZI E CANZONI"

24 OTTOBRE: LETTERE CAFFE'

9-10 NOVEMBRE: TEATRO SAN CARLO LWANGA (VIA ADOLFO RAVA', 31
Alessandra Prospero

http://www.deliriprogressivi.com/6/post/2013/09/leco-dei-sanpietrini.html

sabato 24 agosto 2013

NELLA PICCOLA "STONEHENGE" D'ABRUZZO... VERSI SOTTO LE STELLE

NELLA PICCOLA "STONEHENGE" D'ABRUZZO... VERSI SOTTO LE STELLE


Teatro
In questo mese di agosto partirà la rassegna culturale che il Parco Archeologico di Fossa propone ai visitatori, intitolata "Voci dalla collina". La rassegna, patrocinata dalla Fondazione della Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila e da TeatroZeta
L'Aquila, è divenuta realtà grazie al Comune di Fossa e al sindaco Antonio Gentile.Tra gli eventi della rassegna, il 24 agosto alle 21 si terrà la presentazione del secondo libro della poetessa aquilana Alessandra Prospero, IEROUSALEM, edito dalla GDS Edizioni.
Il libro, che ha visto la luce dopo il pluripremiato "P.S. POST SISMA" (edito da Città del Sole edizioni) verrà presentato dalla prof.ssa Benedetta Colella, con le letture di Paola Retta e Rosanna Narducci. Il tutto in una cornice assolutamente suggestiva che attira ogni anno moltissimi visitatori.


martedì 20 agosto 2013

Succede in città - sabato 24 agosto - su NEWSTOWN

Sabato, 24 Agosto 2013 18:43

Succede in città sabato 24 agosto

di  
Succede in città sabato 24 agosto
Gli appuntamenti per sabato 24 agosto a L'Aquila e dintorni:
dalle ore 18 Barisciano: 32° Sagra della Patata, serata all'insegna di alcuni dei piatti tipici abruzzesi più rinomati, come le patate alla chiaranese e le pizze fritte. Dalle ore 23 dj-set a cura di Mirco Marinelli, Stic e Marco Di Paolo.
ore 21 Parco Archeologico di Fossa:presentazione del libro "Ierousalem", di Alessandra Prospero, a cura della professoressa Benedetta Colella. Con il patrocinio di Comune di Fossa, Fondazione Carispaq e Teatrozeta.
ore 23 Francavilla al Mare, Anfiteatro del Convento Michetti: Festival Internazionale di musica "Pietre che cantano"
Appignano di Castiglione (TE): conclusione della "Sagra medievale e caccia alle streghe".  










http://news-town.it/succede-in-citt%C3%A0/1080-succede-in-citta-sabato-24-agosto.html

domenica 28 luglio 2013

MERCATO DI GORIANO VALLI CON I FALCONIERI

ARRIVA IL MERCATO CONTADINO E DELL'ARTIGIANATO DI AGOSTO A GORIANO VALLI. SI TRATTERA' DI UN "FARMER MARKET" E DUNQUE UN MERCATO CONTADINO DI PRODUTTORI (non rivenditori). A SEGUIRE APERTURA DELLA FESTA DEL PAESE CON SPETTACOLO DI FALCONERIA CON ANTONELLO DUNDEE E I FALCONIERI DELL'AQUILA



venerdì 14 giugno 2013

RIAPERTURA AL PUBBLICO DELLA NECROPOLI DI FOSSA - L'AQUILA




La Necropoli di Fossa riapre al pubblico 
dal 15 giugno al 3 novembre 2013

La Necropoli di Fossa riapre al pubblico, da sabato prossimo 15 giugno sino al 3 novembre 2013. Le visite saranno possibili, alla presenza della guida archeologica, nei giorni di sabato e domenica ( mattina dalle 9,30 alle 13, pomeriggio dalle 15,30 alle 18,30).
Per il mese di agosto la necropoli sarà visitabile anche nei giorni feriali, con apertura pomeridiana. Possono fare richiesta di visita in giorni diversi dal fine settimana i gruppi organizzati.



La Necropoli è stata addirittura soprannominata “piccola Stonehenge” proprio per la sua rilevanza a livello storico ed archeologico, data soprattutto dal fatto che le tombe qui ospitate coprono un arco temporale molto vasto, che va dal X sec. a.C. fino al I sec d.C.


Le sepolture, posizionate strategicamente sulla riva settentrionale del fiume Aterno, durante gli scavi hanno riservato non poche sorprese agli archeologi. Le 500 sepolture fino ad ora ritrovare ed esplorate occupano un’ampia area che copre quasi 2000 metri quadri di territorio.

I tumuli sono di diverso tipo e risalenti, come già detto, a periodi storici diversi e anche molto distanti tra loro. Questa distanza temporale è manifestata soprattutto dalla tipologia di tecnica usata nella realizzazione dei tumuli.

Le tombe più antiche sono fatte risalire al popolo dei Vestini e contengono numerosi oggetti di vita quotidiana la cui collocazione nel feretro è spiegata dal vigente culto dell’aldilà, tipico di molte popolazioni del tempo. Ci sono poi tombe circolari fatte di pietre, risalenti all’età del Ferro (X-VIII secolo a.C.) nonché tombe di uomini adulti, caratterizzate dalla disposizione all’esterno di pietre in posizione verticale con altezze (in ordine decrescente) che vanno dal 50 cm ai 4 metri.

La Necropoli fu successivamente utilizzata dai Romani. A questo periodo vengono fatte risalire le tombe a camera con “lussuosi” letti funebri in osso ed avorio scolpiti, ovviamente riservati a personalità di rilievo.

Il sito archeologico di Fossa è un luogo dall’atmosfera particolare e ricco di misticità che merita di certo una visita, rimanendo la necropoli protostorica più importante di tutto l’Abruzzo.   

LA TRAGEDIA DEL GRANDE INQUISITORE - GRAN TEATROZETA - Parco delle Arti - L'AQUILA

SABATO 15 GIUGNO, ORE 21 GRAN TEATROZETA - PARCO DELLE ARTI (Via Rodolfo Volpe) L'Aquila - ULTIMO APPUNTAMENTO CON LA RASSEGNA DI TEATRO VOLO LIBERO CON UN INTERPRETE DI GRANDE SPESSORE: CORRADO ACCORDINO NELLO SPETTACOLO
"LA TRAGEDIA DEL GRANDE INQUISITORE"





LA TRAGEDIA DEL GRANDE INQUISITORE
da Raimon Panikkar

voce narrante Corrado Accordino


regia Corrado Accordino

produzione SpazioStudio/La Danza Immobile



Forse il cambio di secolo è l’occasione per un cambio di cuore. Questo racconto è stato scritto come continuazione della Leggenda di Dostoevskij e come riflessione di critica e di speranza. 
Raimon Panikkar

A Siviglia, nel tempo del massimo potere dell’Inquisizione, Gesù fa ritorno sulla terra. Non viene mai menzionato per nome, ma sempre chiamato "Lui". Il popolo lo riconosce e lo acclama come salvatore, tuttavia egli viene subito incarcerato per ordine del Grande Inquisitore. L’Inquisitore entra nella tetra cella e lì si svolge lo straordinario dialogo creato da Fëdor Dostoevskij nella leggenda del grande inquisitore inserita ne “I Fratelli Karamazov”. Dopo avergli comunicato la sua condanna a morte, gli rimprovera di avere seminato confusione, di aver voluto portare la libertà ad un popolo che è incapace di usufruirne, poiché un popolo felice non può essere libero, ma sottoposto ad un potere autoritario che decida per lui. Cristo rimane sempre in silenzio, e come unica risposta si avvicina al vecchio Inquisitore e lo bacia sulle sue vecchie labbra esangui.
Sono passati altri cinque secoli, sono avvenuti molti cambiamenti e Raimon Panikkar immagina un seguito della Leggenda e una appassionata quanto aperta conclusione.
Se in Dostoevskji l'Inquisitore è turbato, eppure Ivan commenta: 
"...quel bacio gli brucia nel cuore, ma il vecchio non muta la sua idea", la scrittura scenica ruota attorno al fatidico bacio del Prigioniero - “mi ha baciato. Si è avvicinato nell’oscurità della cella e senza dir nulla mi ha dato un bacio sulle labbra” - e alla sua vitale forza di cambiamento. All’Inquisitore si annuncia improvvisamente una rivelazione: la possibilità di «non uccidere il padre», di non opporre al male un «bene armato». Una possibilità che è data all’uomo, che fa parte della sua libertà. Interrompere la catena.

Una vibrante interpretazione che ci pone di fronte riflessioni di grande attualità sulla libertà dell’uomo e sull’autorità religiosa, e non solo. La ribellione al potere, la possibilità di cambiamento, la diatriba tra carnefice e vittima. 
La scrittura scenica si colora di sangue e di volo, rendendo ancor più incisivo l’immaginario che si apre ad ogni parola, la riflessione sul messaggio di Cristo, che vuole dare all’umanità la libertà che viene contrapposta nel suo attacco dall’Inquisitore alle necessità materiali, necessità resa possibile agli uomini solo attraverso l’obbedienza e una forte autorità 


Raimon Panikkar, nato a Barcellona da padre indiano e madre spagnola, è sacerdote, dottore in filosofia, chimica e teologia. È uno dei principali esperti di studi interculturali. Autore di numerose pubblicazioni, ha insegnato nelle principali università del mondo. Questo è il suo primo testo in forma di racconto. 



info e prenotazioni:
345.9662722
0862.404604 dal Lunedì al Venerdì dalle 15.30 alle 19.00
organizzazione@teatrozeta.it